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TINA B. 2010 Prague
www.tina-b.eu

SAMSA- The Work of Federico Paris retraces the five points of the mental deviation of Kafka's most well known character, Gergor Samsa, the protagonist of the metamorphosis.
This work is composed of five light boxes, each with their own sculptures painted with a special antireflection black coating, suspended in front of a brilliantly colorful and abstract backdrop. Through the combination of these two elements (the dark devouring the light) stems the evocation of Gregor Samsa's state of being which sinks further and further into instinct and into restlessness, losing all aspects of human feeling and appearance.
Federico Paris doesn't intend to describe the physical metamorphosis of Gregor, but more specifically the mental aspect, beginning from the image the character has of himself at his awaking, after having already been transformed into a beetle.
In the first sculpture "ego" Gregor's reflection already appears abnormal and deformed, however completely recognizable and to further on lose himself little by little in an abyss of alienation and horror. Such insinuates Gregor's awareness of no longer being himself.
Paris continues to represent this image of Gregor's self in various abstract forms, twisted and edgy in a visual way that then conclude with Gregor's "end" where during death he finds harmony in his figure and a new "diverse" beauty. Therefore, magnification of being pure to himself regardless of his appearance


"ZOOTROPIO"

Dal 1 fino al 25 Maggio 2008 esposto all'Ippodromo di Capannelle in occasione del "Derby," lo "Zootropio" di Federico Paris
Lo zootropio e stato inventato nei primi anni dell'800 da William George Horner ed è il precursore della macchina da proiezione cinematografica in quanto capace di procurare la visione di immagini in movimento. Negli zootropi tradizionali le immagini o le fotografie vengono raffigurate su una striscia di carta che può poi essere messa all'interno di un tamburo di cartone o di metallo e osservate direttamente attraverso le fessure intagliate sul lato del cilindro. Su questo principio ottico si basa lo zootropio di Federico Paris, al suo interno un cavallo (intagliato nella lamiera) al galoppo, il quale man mano che avanza si astrae e diviene concetto, muta la sua forma sino a divenire un embrione, pura essenza. Come spesso accade nella sua opera, Federico Paris fonde varie forme espressive e tecniche in una contaminazione artistico/tecnologica per ricavarne un linguaggio, semplice e diretto, pulito e scevro da sofismi e imbellettature estetiche, in un metodo di lavoro che con l'evolversi della sua idea è propensa a togliere piuttosto che aggiungere. L'intera struttura e realizzata in legno di pino marino e metalli, un motore elettrico muove il piatto con le figure pesante quasi cento chili e dal diametro di due metri e mezzo, facendogli compiere un giro e mezzo su se stesso ogni secondo.
www.dressindreams.com


"NUOTATORI" 31 luglio 2009 Roma
Piazza Navona invasa dai “Nuotatori” di Federico Paris
La urban-performance dell’artista romano sveglia la città e regala a cittadini e turisti un’immagine indimenticabile
Roma, 31 luglio 2009 - Piazza Navona stamattina si è svegliata invasa da 100 nuotatori provenienti da tutto il mondo. Non si tratta però degli atleti che in questi giorni partecipano ai Mondiali di Nuoto, sono le teste-scultura di Federico Paris.
L’artista romano, dopo aver firmato a ponte Milvio e ponte Garibaldi due installazioni composte da 190 sculture in resina Plasticrete (con la produzione della Dress in Dreams di Elisabetta Cantone e Francesca Silvestri), da settimane dissemina i suoi “Nuotatori” per tutta la città con una serie di urban-performance. Senza alcun preavviso, senza alcuna progettazione Paris seleziona e occupa con le sue teste i luoghi simbolo della Capitale.
L’ultima provocazione, a pochi giorni dalla chiusura dei campionati Fina, l’artista l’ha messa a segno alle prime ore del giorno quando, complice la città ancora deserta, ha iniziato a posizionare una ad una le sue teste. Un centinaio di nuotatori con cuffietta e occhialini, sono affiorati dai sampietrini della celebre piazza romana regalando per qualche ora un’immagine spettacolare a cittadini e turisti.
Sono atleti fermati mentre emergono dall’acqua, il volto rivolto verso una meta ideale, nell’illusione di una sfida sportiva che corre parallela ai campionati Fina. L’effetto fotografico è di quelli che non si dimenticano, ma dietro la scelta di invadere piazza Navona c’è molto di più di un vezzo estetico. Federico Paris ha voluto creare un ponte simbolico tra la storia di questo luogo, che nell’antichità veniva allagato nel mese di agosto per lenire il caldo, e quest’estate capitolina segnata dall’appuntamento con i Mondiali di Nuoto.

Natalia Distefano



"GLI SPIRITI IN CANTINA"

Da domenica 25 maggio in occasione di Cantine Aperte – l’evento voluto dal "Movimento Turismo del Vino" e "la Strada del Vino Soave" fino al 3 Agosto 2008, saranno esposte nella magica location della "barriccaia" della Cantina Balestri Valda i nuovi spiriti e dei del vino creati per questa occasione.

L’OPERA IN MOSTRA NELLA CANTINA BALESTRI VALDA

"Gli Spiriti in cantina" è la nuova opera di Federico Paris ideata per la cantina Balestri Val
da, si tratta di dieci etichette-scultura realizzate in lamiera tagliata- saldata modellata e dipinta a smalto applicate su bottiglie Salmanazar da nove litri e raffiguranti gli spiriti del vino, alcuni benevoli alcuni malevoli. Non solite etichette rettangolari, ma vere e proprie sculture che da una parte si adattano al supporto (la bottiglia) dall'altra debordano e seguono linee proprie sconfinando nello spazio antistante. La cantina quindi come luogo mistico e misterioso, popolata da una nuova mitologia che trae da questo luogo, enfasi e spiritualità, restituendo la devozione in una forma religiosa pagana.Nella penombra, e al fresco della cantina Balestri gli spiriti ci giudicano, ci proteggono, ci osservano e ridono di noi.

Walter Egon

COMUNICATO STAMPA

A partire da domenica 25 maggio fino al 3 agosto, nelle Aziende Balestri Valda, Cantine Vicentini, Cantina Monte Tondo e Cantina Ca’ Rugate, socie della Strada, verranno esposte le opere di Federico Paris, Nino Ventura, Mauro Patrini ed Emilio Farina, artisti che espongono al Museo degli Angeli di Segovia – Spagna.
Metalli e terracotta, dipinti e moderne istallazioni cattureranno in una sola immagine tutte le emozioni che sprigionano dalla terra e dai suoi frutti, per un’arte guidata dallo spirito geniale di questi quattro artisti italiani che esporranno, ciascuno in una cantina, una loro opera costruita ad hoc all’interno della cantina stessa. Quattro interpreti del Contemporaneo, scoperti dal geniale intuito di Lucia Bosè, fondatrice e mecenate del Museo degli Angeli di Segovia.
L’iniziativa precede quell’incontro tra arte e vino che culminerà nella mostra “Picasso & Dominguin”, un evento voluto dalla Strada del Vino Soave, in collaborazione con il Comune di Soave e il Comune di Monteforte d’Alpone.
Il trait d’union tra il Museo degli Angeli e la mostra “Picasso & Dominguin” è appunto la famosa attrice italiana Lucia Bosè, che nel 2000 decise di aprire un Museo dedicato agli Angeli. L’ispirazione nacque in occasione del ritrovamento, a seguito della morte del marito – il torero Dominguin – di un disegno del grande Maestro spagnolo che aveva per soggetto un toro con ali di angelo e recava scritta la frase: “I tori sono angeli che portano le corna”.
Il Museo de Los Angeles ha sede a Turegano, Segovia, nel cuore della Castiglia Leon; qui gli artisti si confrontano sul tema degli angeli e da qui quattro di loro giungeranno a Verona, sulle colline di Soave, dove i produttori di vino saranno ben lieti di contribuire al felice ed eterno connubio tra arte e vino.
www.vinibalestrivalda.com
www.stradadelvinosoave.com



SCENOGRAFIA di Federico Paris per la sfilata GATTINONI P/E 2010

Un' enorme farfalla stilizzata, realizzata in garza su telaio di acciaio su cinque strati, sulla quale vengono proiettate immagini rappresentanti i motivi delle ali di lepidotteri, riviste e digitalizzate.


SCENOGRAFIA di Federico Paris per la sfilata GATTINONI P/E 2009


SCENOGRAFIA di Federico Paris per la sfilata GATTINONI P/E 2007
SCENOGRAFIA di Federico Paris per la sfilata GATTINONI P/E 2006
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