LA SCULTURA

La scultura di attenta a te domina la scena....
Il suo volto è contratto in un sorriso (simile a quello di certe sculture etrusche o della grecia arcaica),
enigmatico e indefinibile, malizioso e sofferente al contempo, benevolo e beffardo. E' proprio in questo sorriso
ed in questa molteplicità che sta la chiave di lettura di tutta la performance; è da questo sorriso che possiamo intuire
i tratti di un rapporto indefinibile e in continuo mutamento. Sfumature e punti di vista, interpretazioni e malintesi,
desiderio di felicità sopraffatto dalla voglia di conoscere, e da che mondo e mondo la conoscenza porta quasi sempre all' infelicità.

Walter Egon